
IL SEGRETO DEL CAMBIAMENTO: DAI FUTURI POSSIBILI ALLA MEMORIA DEL FUTURO
Il cambiamento è nella natura intrinseca della cultura del Counseling.
Altre culture possono essere epistologicamente culture del “recupero” o della “reintegrazione di parti” rimosse o scisse.
Il cambiamento è aggiungere, è “aumentare”, è evolversi, è aumento della consapevolezza di sé e del Sé, perciò aumento del grado di libertà.
Il cambiamento è Movimento ma il Movimento è la Vita in ogni cultura della Tradizione.
Solo nel cambiamento, quindi, si “gioca” la propria vita, perché il Cambiamento e la Consapevolezza sono l’opposto del concetto di inerzialità, tipico del concetto di vita senza scopo e obiettivi.
Dal Cambiamento si giunge alla “definizione” dello scopo e dell’aspirazione e, quindi, del SENSO della propria vita.
In questo modo, ci si consapevolizza sulla “scelta volitiva” del progetto, del “futuro possibile” che ci costruiamo: è la costruzione di un nuovo universo di valori e propositi in connessione (entanglement quantistico) con gli altri ………. ”universi”.
La psicofisica quantistica ci porta, dalla connessione dell’unità del mondo, attraverso i gradi di libertà dell’aumento di consapevolezza, alla “memoria del futuro”, tramite le idee e le funzioni “goal” del “propensionismo” esistenziale.
La forza propensionistica è la legge cosmica, il magnete cosmico che “ richiama” dal futuro la realizzazione del proprio progetto e questo è il motivo e il cardine del Cambiamento.
Ogni causa che produce sequenze di effetti è informazione che, nel mondo dell’IO, nasce dal passato per raggiungere il presente, per creare un futuro. Ma le vere cause sono le cause poste nel futuro, quindi le autentiche informazioni sono energie ordinate e direzionate che danno, dal futuro, il senso e lo scopo di una esistenza, con “progetti” e “disegni” creati “in e attraverso” un “ presente continuo”, informato e memorizzato nel futuro, dai “quanti energetici”, cioè dai pacchetti di luce informata che sono energia ordinata e coordinata.
La memoria, che viene dalla causa inversa posta nel futuro, come la memoria del ricordo del passato, sono quindi informazioni quantiche, libere da localizzazioni spaziali e costantemente nel presente continuo ed eterno, perciò la memoria è conoscenza del “già”, e dell’“or ora” e del “sarà” ma è “non local e in time”: non localizzata in spazi determinati e in un presente costante.
Il Cambiamento ci trasporta continuamente dai ricordi delle esperienze, al pensiero “profetico” che realizza i progetti nel futuro: il pensiero aspirativo è il pensiero “propensionistico”. Difatti l’aspirazione propensionistica è il magnetico “fattore-vettore-forza”, della causa inversa che si sviluppa per linee di minor resistenza.
La minor resistenza è data dalla direzionalità, dalla traiettoria attrattiva che richiama il magnete della causa inversa.
La scienza quantistica ci viene incontro con la teoria di Wheeler-Feynman o dell’assorbitore-emettitore.
Nella realtà, per ogni evento, esistono due serie di soluzioni. Ogni evento e ogni fenomeno è composto da un’onda che si muove in avanti, che parte da un’origine posta nel passato che va verso il futuro con sequenze di cause successive, che prima di divenire cause erano effetti.
L’altra serie di soluzioni è composta da un‘onda che converge verso la sua “origine” dal futuro finale teleologico, che perciò si muove a ritroso nel tempo, quindi, a velocità della luce negativa.
Le onde dal passato al futuro sono potenziali ritardati, mentre sono queste ultime onde a potenziali anticipati, che giungono prima di essersi messe in movimento; infatti il viaggio è “avanzato” dalla velocità negativa della luce.
La persona, nel suo Cambiamento, osserva le sue stesse domande, dove le risposte sono coerenti con il suo universo interiore che “partecipa” della “propensionalità” che appartiene alla sua aspirazione, cioè alla sua causa inversa posta nel futuro, che è il suo senso di vita, la sua realizzazione, il suo scopo.
Il destino di ogni singolo essere è “riconoscersi” in quello che la fisica quantistica chiama l’Universo Partecipativo, l’universo dell’”osservatore” che aspira e in cui si riflette e, quindi, si realizza.
Il “magnete” è perciò un atto di volontà e di adesione, nello stesso tempo, verso lo scopo-aspirazione che è la natura personale, l’originale di ciascun essere. Ma questa è l’autentica libertà e l’autentica libertà è consapevolezza.
Consapevolezza del nostro futuro e, quindi, è direzionalità ma anche COCREAZIONE del futuro e dell’universo.
Il cambiamento, nel concetto intrinseco del Counseling, è il percorso a ritroso, dal punto di realizzazione dello scopo esistenziale nel “qui ed ora”, nella intensità, nella luminescenza, nella consapevole significazione “sacra” “dell’esserci”.
Alberto Ugo Caddeo